Deutz Brut Classic

La storia della Maison Deutz inizia nel 1838, dall’incontro di William Deutz e Pierre-Hubert Geldermann, due immigrati prussiani, che aprirono un negozio di vini ad Aix-la-Chapelle apponendo il proprio marchio a delle cuvée acquistate in zona. Con gli anni incontrarono un buon successo e decisero di acquistare i primi vigneti. I discendenti dei due fondatori espanderanno poi gli affari negli anni successivi. La famiglia Deutz è sempre presente nella gestione dell’azienda, ma dai primi anni novanta la maggioranza della proprietà è passata alla Maison Roederer. Le due aziende vengono comunque gestite in maniera distinta e gli stili sono molto diversi.

Ma veniamo al vino… oggi parlerò del brut classic, una cuvée elaborata a partire da pinot nero (33%), pinot meunier (33%) e chardonnay (33%). La presenza dei vini di riserva varia a seconda dell’annata, tipicamente è dal 20% al 25%, ma in alcuni anni è possibile si arrivi al 40%. Deutz mantiene i propri vini di riserva in taniche di cemento al massimo per quattro anni. Questo Deutz Brut Classic ha realmente uno stile classico, giocato sulla finezza a partire già dal colore pallidissimo e dalla spuma abbondante e finissima che lo rende cremoso al palato. All’olfatto arrivano profumi di agrumi e frutta candita, al gusto si trovano una grande freschezza e una media complessità, gli agrumi in primo piano, toni più dolci di frutta tropicale. Delicato e fruttato, punta sulla freschezza ed un’acidità equilibrata, è semplice e piacevole, molto bevibile senza dosaggi pacchiani. Si tratta di uno champagne molto indicato per l’aperitivo o per pietanze delicate, come un crudo di pesce

1 Comment

  1. arthur says:

    I’m going to drink a magnum of Brut Classic, i love this champagne ! I’ve got a great memory of William Deutz 1996 and Amour de Deutz !

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