Champagne Taittinger Comtes de Champagne 2000

Taittinger è una maison che non ha bisogno di grandi presentazioni, uno dei marchi più noti al grande pubblico e con una produzione di oltre 5 milioni di bottiglie, è presente sui maggiori canali di vendita compresa la grande distribuzione. A parte una breve parentesi tra il 2005 ed il 2006 durante la quale il gruppo Taittinger è stato sotto il controllo del gruppo americano Starwood, la proprietà e la gestione sono sempre rimaste alla famiglia.

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La cuvée di prestigio di Taittinger è dedicata ai conti di Champagne, che governarono la regione all’incirca tra il 1000 ed il 1400, e non avrebbe potuto essere altrimenti, visto che il logo dell’azienda è proprio il sigillo del conte Teobaldo IV, che la leggenda narra avesse portato il vitigno di chardonnay da Cipro, al ritorno da una crociata.

Comtes de champagne viene prodotto in versione blanc de blancs ed in versione rosé, entrambi millesimati. In questa occasione vi parlerò del blancs de blancs vintage 2000, uno delle cuvée di riferimento della maison.

E’ un blanc de blancs millesimato assemblato quindi solo con uve chardonnay e solo grand cru al 100% della Cote de Blancs (Avize, Chouilly, Oger, Mesnil-Sur-Oger), ovviamente solo con prima spremitura. Un 5% della cuvée viene vinificato in botte di legno. L’affinamento in cantina dura complessivamente 10 anni. Il Comtes de Champagne è un blanc de blancs suadente, al naso agrumi e crosta di pane. In bocca c’è un buon equilibrio tra la complessità aromatica e la finezza, il dosaggio a 10g litro lo rende un po’ troppo virato sul dolce per il mio gusto, non manca comunque la materia, pesca bianca e pasticceria secca, un finale minerale ed un’acidità bene integrata. E’ un blanc de blancs delicato e giocato sulla finezza e la delicatezza, ottimo da bere da solo per puro piacere o per accompagnare frutti di mare o pesce crudi.

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