Le avventure di Champagne Charlie

Avevo già accennato a Charles Heidsieck in occasione della degustazione del brut tradition. Oggi mi è tornato in mente dopo aver recuperato dalla cantina una bottiglia di Brut Reserve con sboccatura 2009. Devo dire che questo champagne ha capacità di invecchiamento notevoli e si giova di una lunga permanenza in bottiglia, l’ho trovato ancora giovane e molto piacevole. Ma ritorniamo alla storia. Charles Camille Heidsieck era uno dei tre nipoti di Florens-Louis Heidsieck, che fondò la maison Heidsieck & Co. nel 1785.
Henri-Louis Walbaum fondò quella che oggi si chiama Heidsieck Co. & Monopole, Christian Heidsieck creò invece quella che adesso è Piper-Heidsieck, mentre Charles Camille Heidsieck è appunto il fondatore di Charles Heidsieck nel 1851.
Nel 1852, dopo solo un anno dalla fondazione della maison, Charles era già partito per un viaggio tra New York ed il New England, viaggio che gli fece capire il potenziale del mercato americano per lo champagne. Identificò quindi un agente in pianta stabile per gestire gli ordini e le procedure di importazione. Nel giro di pochi anni ebbe un successo di vendite strepitoso, tanto che nel successivo viaggio, cinque anni più tardi venne accolto con tutti gli onori e l’attenzione della stampa. E’ in questo periodo che nasce il personaggio di Champagne Charlie, conteso nelle feste e i salotti dell’alta società americana. Nel 1861 però la situazione cambia bruscamente, Charles riceve la notizia dello scoppio della guerra civile americana trovandosi con metà della produzione venduta negli Stati Uniti in attesa di pagamento. Lascia immediatamente Reims per imbarcarsi alla volta di New York, dove il suo agente gli comunica che una nuova legge permette alle aziende del nord di non pagare le forniture di cotone dagli stati del sud, per effetto di questa legge anche i pagamenti del suo champagne non sono più dovuti. A questo punto Charles deve inventarsi qualcosa per evitare la bancarotta e decide di recarsi personalmente negli stati del sud per riscuotere direttamente gli importanti crediti che vanta con diversi mercanti. Con la guerra in corso è costretto a mille peripezie per non essere intercettato dall’esercito sudista ed infiltrarsi dietro la linea del fronte. Purtroppo non riesce a riscuotere granché i suoi referenti sono quasi tutti in grave difficoltà. Uno dei sui debitori si trova i magazzini pieni di cotone, molto richiesto in Europa a causa del blocco navale operato dalla marina dell’Unione, Charlie accetta allora cotone in pagamento e organizza una spedizione con due navi, sfortunatamente entrambe vengono intercettate e affondate.Hugh_Grant-Champagne_Charlie
A questo punto non c’è più nulla che lo trattenga ancora dal tornare in Francia, però il conflitto si è esteso e non gli è più possibile un imbarco sicuro al nord, decide quindi di recarsi a New Orleans per trovare una nave che aggiri il blocco sbarcandolo a Cuba da dove poi ripartire verso l’Europa. Il console Francese decide di affidargli una valigia diplomatica con dei documenti da consegnare in patria e gli fornisce un lasciapassare per facilitargli il viaggio. Quando arriva a New Orleans però la città è occupata dall’esercito dell’Unione che lo intercetta e lo imprigiona con l’accusa di spionaggio: i documenti affidatigli dal console contengono infatti una richiesta ad un’azienda tessile per rifornire di uniformi l’esercito della confederazione. Nonostante Charles neghi di essere stato a conoscenza del contenuto dei documenti che trasportava rimane comunque in prigione. Viene liberato il 16 Novembre 1862 a seguito delle pressioni della Francia e di Napoleone III in persona. Charles si sente però un uomo finito, la salute è stata compromessa dal carcere, la sua azienda è in bancarotta e sua moglie è costretta a vendere le proprietà di famiglia per ripagare i suoi debiti. Ma proprio quando tutto sembra perduto il destino presenta una nuova possibilità. Nel 1863 Charles Heidsieck viene avvicinato da un missionario americano che gli consegna un pacco di documenti e una lettera, il mittente è il fratello del suo agente di New York che si vergogna della truffa operata da questi nei suoi confronti e offre per ripagarlo dei certificati di proprietà relativi a terreni nel Colorado. Questi terreni erano nei dintorni del villaggio di Denver, che di in quegli anni crescerà fino a diventare una delle città più grandi e ricche città degli Stati Uniti. Nel giro di pochi anni Champagne Charlie venderà questi terreni ricavando un forte utile che gli permetterà di ripagare i suoi debiti e di avere i fondi sufficienti per rilanciare la sua Maison che ritornerà una delle più importanti nella regione dello Champagne.Champagne_Charlie-1985
Non stupisce che da una storia del genere sia stato tratto un film, è del 1989 infatti un film per la TV con protagonista Hugh Grant intitolato appunto “Champagne Charlie” che narra le rocambolesche avventure di quest’uomo fuori dal comune.
Con una storia tanto interessante alle spalle la nuova proprietà della Maison, dal 2011 il gruppo EPI (Société Européenne de Participations Industrielles) ha rilevato l’azienda da Rémy-Cointreau, dopo aver giustamente recuperato il sigillo del fondatore nel nuovo habillage, reintroduca la cuvée “Champagne Charlie” che dopo l’annata 1985 non viene più prodotta.

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