Champagne Dumenil Rosé Veilles Vignes

Duménil, proprietaria dal 1874, è una piccola maison che lavora esclusivamente l’uva dei propri vigneti. Ha sede in Chigny les Roses, un villaggio Premier Cru della montagna di Reims. Il prodotto più rinomato di Duménil è sicuramente il blanc de blancs, ma ho deciso di provare qualcosa di nuovo ed assaggiare questo rosé di un bel color salmone pallido. L’assemblaggio di questo champagne è quello classico brut, con 1/3 Chardonnay 1/3 Pinot Noir 1/3 Pinot Meunier, con aggiunta di un 8% di vini rossi da vecchie vigne di Pinot Noir (Veilles Vignes appunto). L’affinamento in cantina è di minimo tre anni.
Caratteristica comune a tutti i prodotti di questa maison il perlage fine e abbondante con bollicine medio/piccole, veramente un bello spettacolo nel bicchiere. I profumi di agrumi sono predominanti, con note di lieviti. Nel finale un sentore di nocciole. Alla bocca si presenta con buona mineralità e una acidità gradevole. Soprattuto gusto di agrumi all’inizio con un ribes e fragoline di bosco nel finale. Non ha grande persistenza, questo è uno champagne che punta sulla freschezza e bevibilità per prima cosa. Non è un vino di grande complessità aromatica, ma unisce semplicità e finezza. Ottimo per accompagnare ostriche un po’ “metalliche” come le tsarskaya, scampi e gamberi crudi oppure un carpaccio di ricciola, adatto anche come aperitivo oppure in qualsiasi momento della giornata, senza un motivo particolare.

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